l'Ansia da Prestazione
Smetti di lavorare per non sbagliare.
Un percorso in 50 prompt da fare con la tua AI preferita, per smettere di legare il tuo valore al risultato di ogni singola prestazione.
ChatGPT
Claude
Gemini
Quando il voto che ti dai vale più del lavoro che fai.
Il giudizio degli altri arriva prima ancora che tu inizi a lavorare, e la fatica non è di carattere: è il prezzo che paghi per un voto che ti dai da solo, ogni volta, prima che qualcun altro apra bocca.
Il percorso lavora fase per fase con la tua AI per separare la tensione che ti fa performare bene dalla paura che ti blocca, costruendo le tue risposte invece di consegnartele già pronte.
8 fasi per smettere di legare il tuo valore alla prestazione.
Si parte da quel nodo allo stomaco prima di ogni prova che conta, fino alla Dichiarazione oltre la Prestazione, il documento a cui torni quando serve.
Diagnosi
Le mani iniziano a sudare tre minuti prima di entrare in sala, anche se hai già ripetuto tutto a memoria una decina di volte.
Le Origini
Il tuo valore ha iniziato a dipendere dal risultato molto prima di quanto pensi. Riconoscere quell'origine cambia il peso che ha oggi.
Il Meccanismo
Il meccanismo si accende da solo: nessuno ti sta davvero giudicando, eppure il pensiero del giudizio prende comunque il sopravvento.
L'Impatto Emotivo
Questa tensione porta con sé vergogna anticipata e senso di esposizione: qui impari a sentirle senza lasciare che decidano per te.
Strumenti Pratici
Qualcosa di concreto da fare nel momento in cui ti senti sotto esame, non solo un principio da ricordare a freddo.
Relazioni E Sguardo Altrui
Chi intorno a te nota questa tensione prima ancora che tu la dica ad alta voce? Guardi chi la alimenta senza saperlo, e cosa cambia se lo sai.
Costruire Fiducia
Costruisci una fiducia che non dipende dal risultato dell'ultima prestazione.
Integrazione
La sera prima del prossimo colloquio importante, riapri la Dichiarazione oltre la Prestazione invece di ripassare per la decima volta le stesse frasi.
Questo percorso è per te se…
Senti il peso del giudizio degli altri prima ancora di iniziare
Rimandi o eviti situazioni importanti per paura di fallire
Esegui, ma non ti godi mai il risultato perché la mente è già al prossimo errore
La critica ti colpisce più del dovuto e ci pensi per giorni
Vorresti smettere di lavorare per approvazione e iniziare a lavorare per scelta
Un cambiamento che hai scelto.
Impari a distinguere la tensione produttiva dalla paura paralizzante. Esegui con più presenza, smetti di procrastinare per paura del giudizio e riprendi il piacere di fare senza che ogni performance diventi un esame.
Il percorso si chiude con la tua Dichiarazione oltre la Prestazione: chi sei rispetto al giudizio che temi, le nuove credenze che hai scelto, i 3 comportamenti concreti e i 3 impegni per i prossimi 30 giorni.
Cosa dicono di questo percorso.
Feedback di chi ha usato questo percorso per lavorare su di sé con più chiarezza e continuità.
Ci sono tornata dopo due mesi. Le domande erano le stesse. Le risposte no.
FRANCESCA E.C'è un punto del percorso in cui smetti di fare finta. Quella è la parte più preziosa.
CLAUDIA M.Il documento che ho creato alla fine non è una lista di buoni propositi. è qualcosa di più onesto.
PAOLA L.Ho pianto leggendo la mia risposta alla fase tre. Non succedeva da anni.
DAVIDE P.Prima di comprarlo ci ho pensato una settimana. Poi ho visto che costava meno di un'ora dal mio psicologo e ho smesso di pensarci.
SERENA C.Non ho risolto tutto. Ma adesso so cosa sto portando. E saperlo fa differenza.
ANTONIO S.Ho smesso di fare una cosa che facevo ogni giorno. Piccola cosa. Ma l'ho smessa.
RICCARDO A.La prima domanda mi ha bloccato dieci minuti. Non perché non sapessi rispondere, ma perché sapevo rispondere troppo bene.
ROBERTO F.Ho capito qualcosa che stava sotto la superficie da anni. Non so se avrei mai smesso di evitarlo senza questo percorso.
BEATRICE F.L'AI non mi giudica. Lo so che sembra banale, ma è stato quello che mi ha permesso di scrivere cose che non avevo mai detto ad alta voce.
ALBERTO P.L'ho consigliato a mia sorella. Mi ha scritto una settimana dopo: 'ma come sapevi che ne avevo bisogno?'
ROBERTA Z.Ho fatto anni di coaching. Questo PDF arriva dove il coaching non era mai arrivato.
DIANA S.Questo percorso è uno strumento di auto riflessione e non sostituisce un supporto psicologico professionale.
