Liberarti dallo Scarcity Mindset
Smetti di vivere come se non bastasse mai nulla.
Un percorso in 50 prompt per smettere di vivere come se non bastasse mai nulla.
ChatGPT
Claude
Gemini
Quando la scarsità non è più solo economica ma è diventata il tuo modo di vedere il mondo.
Pensi spesso che non basti mai, anche quando le cose oggettivamente vanno bene, e quella sensazione di scarsità ha smesso di parlare solo di soldi.
Le domande ti aiutano a distinguere la scarsità reale da quella percepita, fase per fase, costruendo un rapporto con le risorse che hai invece che con quelle che temi di perdere.
8 fasi per smettere di vivere come se non bastasse mai nulla.
Comincia da quella sensazione di allarme che scatta proprio nei momenti in cui dovresti sentirti al sicuro, fino al Manifesto dell'Abbondanza, il documento a cui tornare quando la sensazione di mancanza si riaffaccia.
Diagnosi
Controlli il conto in banca per l'ottava volta in due giorni, anche se il saldo non è cambiato dall'ultima.
Le Origini
C'è qualcosa di specifico che era in gioco la prima volta in cui hai imparato che non bastava mai: che cos'era, se riesci a ricordarlo.
I Meccanismi
Ti accorgi di come il pensiero della mancanza si attiva anche di fronte a quello che già hai, e prende il sopravvento.
L'Impatto Emotivo
Paura, ansia: la sensazione di mancanza porta entrambe, e impari a distinguerle da quello che stai davvero vivendo ora.
Strumenti Pratici
Proprio quando senti che, qualunque cosa sia, non basta mai, prova questo.
Relazioni E Scarsità
Guardi come questa sensazione di scarsità condiziona il modo in cui dai (o non dai) alle persone che ami.
Costruire Abbondanza
Costruisci un'abbondanza che non ignora la realtà, ma non la vive più come minaccia costante.
Integrazione
Il Manifesto dell'Abbondanza resta salvato tra le note per il prossimo giorno in cui, pur avendo tutto, la sensazione è che manchi sempre qualcosa.
Questo percorso è per te se…
Pensi spesso che 'non basta mai', anche quando oggettivamente le cose vanno
Hai difficoltà a godere di ciò che hai perché sei sempre proiettato su ciò che manca
Il denaro genera in te un senso di urgenza e paura anche fuori dai contesti di reale emergenza
Confronti costantemente la tua situazione con quella degli altri e ne esci perdente
Vuoi costruire una mentalità di abbondanza senza scollarti dalla realtà
Un cambiamento che hai scelto.
Smetti di vivere in modalità sopravvivenza quando non sei in pericolo. Costruisci un rapporto più sereno e strategico con le risorse che hai, aprendoti all'abbondanza senza ingenuità.
Il percorso si chiude con il tuo Manifesto dell'Abbondanza: chi sei quando smetti di misurare tutto su quello che manca, le nuove credenze che hai scelto, i 3 comportamenti concreti e i 3 impegni per i prossimi 30 giorni.
Cosa dicono di questo percorso.
Feedback di chi ha usato questo percorso per lavorare su di sé con più chiarezza e continuità.
Ho avuto una conversazione importante dopo il percorso. Non avrei saputo gestirla senza il lavoro che avevo fatto.
STEFANO K.La quinta fase è quella in cui hai la sensazione di essere arrivato al nucleo. Poi scopri che c'è ancora.
NADIA R.L'ho consigliato a un collega. Mi ha detto: 'non mi aspettavo che mi facesse lavorare così tanto.'
GIORGIO P.Ho capito che alcune cose che pensavo fossero debolezze erano risorse. Le sto usando in modo diverso.
FEDERICA S.Non so spiegarlo bene. Ma funziona.
CAMILLA V.Ho riletto le risposte della terza fase dopo due mesi. Alcune erano già cambiate senza che me ne accorgessi.
VALENTINA G.Il documento finale è breve. Ma ogni riga mi appartiene.
MONICA H.C'è stata una risposta che mi ha fatto sentire sollievo. Non capivo perché. Poi ho capito.
ALESSIA I.Ho usato ChatGPT. L'ho usato in modo diverso rispetto a prima. Questo percorso mi ha insegnato come usarlo bene.
MIRIAM L.Non è un'app. Non è un corso online. è qualcosa che si fa da soli ma non in solitudine.
ANTONIO S.Ho risposto velocemente a una domanda. L'AI mi ha chiesto se ero sicuro. Non lo ero.
ANDREA L.L'ho visto condiviso da qualcuno e di solito non mi fermo su queste cose. Questa volta mi sono fermato.
DANIELE A.