la Genitorialità Condivisa
Smetti di essere ex e torna a essere genitore.
50 prompt da fare con ChatGPT, Claude o Gemini per collaborare con l'altro genitore anche quando tra voi non funziona più.
ChatGPT
Claude
Gemini
Quando la separazione continua a interferire con il benessere dei tuoi figli.
Sei separato o divorziato e hai figli da gestire insieme al tuo ex, e la separazione tra voi due continua a farsi sentire nella vita di chi non l'ha scelta.
Il percorso ti aiuta a separare il ruolo di genitore da quello di ex partner, fase per fase, costruendo un modo di collaborare che non dipende da quanto va bene tra voi.
8 fasi per costruire una genitorialità condivisa che funziona.
Le otto fasi partono dai momenti di passaggio tra le due case, quando i figli sentono di più la distanza tra voi, fino alla Carta della Co-Genitorialità, quella a cui torni prima della prossima comunicazione difficile con l'altro genitore.
Diagnosi
Nel momento dello scambio in auto, prima ancora di dire ciao, i bambini ti scrutano la faccia per capire che aria tira oggi.
Le Origini
I bambini hanno iniziato a sentire il peso della separazione in un momento preciso, magari diverso da quello in cui pensavi che se ne fossero accorti.
Meccanismi Di Conflitto
Nomini cosa fa scattare il conflitto con l'altro genitore, cosa lo mantiene acceso, e qual è la tua parte in questo.
Impatto Emotivo
Rabbia o senso di colpa: qualunque sia, gli dai un nome invece di lasciare che restino un peso indistinto.
Strumenti Pratici
Prepara in anticipo due o tre frasi esatte da usare nella prossima comunicazione con l'altro genitore, invece di improvvisarle sul momento.
Rete Di Sostegno
Guardi chi, intorno a voi due, sostiene davvero questa collaborazione, e chi invece, senza volerlo, alimenta la tensione.
Costruire Stabilità
Costruisci una collaborazione che protegge i figli anche quando tra voi resta difficile.
Integrazione
La Carta della Co-Genitorialità diventa quello che tieni in macchina per il prossimo scambio nel parcheggio, quando la tensione con l'altro genitore rischia di arrivare fino ai figli.
Questo percorso è per te se…
Sei separato o divorziato e hai figli da gestire insieme all'ex
I conflitti con l'altro genitore entrano nella vita dei tuoi figli
Fai fatica a separare il ruolo di genitore da quello di ex partner
Senti senso di colpa verso i tuoi figli o ti senti solo in questo percorso
Vuoi costruire una co-genitorialità funzionale anche quando non è facile
Un cambiamento che hai scelto.
Trovi strumenti concreti per navigare la co-genitorialità con meno conflitti e più stabilità per i tuoi figli. Impari a costruire un fronte comune anche partendo da una relazione difficile.
Il percorso si chiude con la tua Carta della Co-Genitorialità: che genitore vuoi essere, al di là di come è andata con l'altro, le nuove credenze che hai scelto, i 3 comportamenti concreti e i 3 impegni per i prossimi 30 giorni.
Cosa dicono di questo percorso.
Feedback di chi ha usato questo percorso per lavorare su di sé con più chiarezza e continuità.
Sono tornata a leggerlo in un momento di confusione. Le mie risposte di prima mi hanno aiutato a ritrovare la rotta.
SERENA C.Non ero sicuro che un PDF potesse fare qualcosa di utile su questi temi. Mi sbagliavo.
DANIELE A.Non è un corso motivazionale. Non ti entusiasma. Ti fa lavorare.
ALBERTO P.La Carta della Co-Genitorialità finale è diversa da tutto quello che avrei scritto da solo.
RICCARDO A.Costa quanto un caffe al giorno per una settimana. Dura molto di più.
NICOLA D.Ho risposto in modo spontaneo e poi ho letto la risposta come se l'avesse scritta qualcun altro. è stato strano e illuminante.
VALENTINA G.Ho capito che quello che definivo 'carattere' era in realtà una risposta imparata. Non immutabile.
LEONARDO H.Ho impiegato tre settimane invece di due perché mi sono fermato a lungo su alcune fasi.
ROBERTO F.Ho regalato questo percorso a una persona cara in un momento difficile. Mi ha detto che era il regalo più azzeccato dell'anno.
MONICA H.Ho smesso di fare una cosa che facevo per abitudine. Non ci avevo mai lavorato direttamente. è cambiata da sola.
MARCO T.Con l'AI non ho mai la sensazione di essere giudicato. Questo mi ha permesso di scrivere cose che non avevo mai detto ad alta voce.
VINCENZO Z.Alcune domande toccano cose che pensavo di avere già risolto. Non le avevo risolte: le avevo messe da parte.
GIORGIO P.