Raccontare la Tua Storia
Trova il filo della tua storia e il coraggio di raccontarla.
Un percorso guidato da usare con la tua AI preferita per capire il senso della tua storia personale, trovare le parole giuste e costruire il coraggio di raccontarla.
ChatGPT
Claude
Gemini
Quando la tua storia è li ma non riesci a dirla.
Non è che non hai niente da raccontare. Hai vissuto cose, hai attraversato cambiamenti, hai imparato lezioni che non si imparano dai libri. Ma quando provi a raccontare, qualcosa si blocca: non sai da dove iniziare, le parole sembrano piatte, o hai paura di quello che emergerà.
Questo percorso non ti chiede di essere uno scrittore. Ti aiuta a trovare il tema centrale della tua storia, le parole che la fanno sentire invece di spiegarla, il coraggio per le parti difficili e una struttura che regge quando la racconti.
8 fasi per trovare e raccontare la tua storia.
Dal primo capitolo della tua vita fino alla Tesi della Storia: di cosa parla, chi la deve sentire e perché vale la pena raccontarla.
La Tua Storia
Identifichi i 3 capitoli della tua vita, il punto di svolta principale e la prima frase della tua storia.
Il Senso
Trovi il tema centrale della tua storia: la lezione principale, il messaggio che vuoi che chi ascolta porti via.
I Personaggi
Porti sulla scena le persone che hanno plasmato la tua storia: chi ti ha aiutato, chi ti ha ostacolato, chi ti ha trasformato.
Le Parole
Cerchi le parole che fanno sentire la tua storia invece di spiegarla: immagini concrete invece di generalizzazioni.
Il Coraggio
Lavori sulla parte della storia che non hai mai raccontato completamente e costruisci il modo per avvicinarti a dirla.
Il Pubblico
Definisci a chi vuoi raccontare la tua storia, come cambia il racconto in base al destinatario e perché vale la pena farlo.
La Struttura
Costruisci la struttura narrativa: apertura, tensione, svolta, trasformazione, chiusura in 5 punti precisi.
L'Identità
Raccogli tutto nella tua Tesi della Storia: chi sei quando racconti con coraggio, il destinatario e i 3 impegni per i prossimi 30 giorni.
Questo percorso è per te se…
La storia c'è, ma ogni volta che provi non riesci a trovare il punto giusto da cui partire. L'inizio non arriva mai.
Sai cosa hai vissuto ma non riesci a raccontarlo in modo che arrivi davvero. La distanza tra l'esperienza e le parole è frustante.
Ti chiedi se la tua storia sia abbastanza interessante, abbastanza importante, abbastanza per qualcuno che la ascolti.
Ti avvicini ma non ci entri mai davvero. Quella parte è spesso quella con il maggior peso e il maggior valore narrativo.
Hai vissuto cose, ma non riesci a vedere chiaramente cosa darebbe la tua storia a chi la ascolta. Il senso non è ancora chiaro.
Una storia con un filo, un senso e le tue parole.
Alla fine saprai qual è il tema centrale della tua storia, le parole che la fanno sentire invece di spiegarla, la struttura che la regge e il coraggio per raccontare anche le parti difficili con una Tesi scritta come punto di partenza.
Il percorso si chiude con la tua Tesi della Storia: un documento con di cosa parla la tua storia, chi è il suo destinatario, la lezione principale e il tuo impegno per i prossimi 30 giorni.
Cosa dicono di questo percorso.
Feedback di chi ha usato questo percorso per lavorare su di sé con più chiarezza e continuità.
La fase sul senso ha cambiato tutto. Non sapevo qual era il tema della mia storia. Quando l'ho trovato, il racconto ha preso una direzione che non aveva mai avuto.
Serena M.Le parole che fanno sentire invece di spiegare. Quel principio da solo ha trasformato il modo in cui racconto le cose, anche nelle conversazioni quotidiane.
Andrea R.La parte difficile della mia storia l'avevo rimossa dal racconto perché avevo paura del giudizio. La fase sul coraggio mi ha dato un modo per avvicinarmi ad essa.
Valentina C.Ho capito che avevo un cast della mia storia ma non avevo mai dato i ruoli chiaramente. Vedere i personaggi con i loro ruoli ha reso il racconto molto più nitido.
Francesco B.La struttura in 5 punti sembrava una formula. Ma applicarla alla mia storia ha rivelato che mancava sempre la tensione massima. Quello era il punto che appiattiva tutto.
Giulia T.La Tesi della Storia è diventata il documento che rileggo quando mi chiedo perché sto raccontando. Il senso chiaro protegge dal perdersi nei dettagli.
Luca P.Non pensavo di avere una storia da raccontare. La prima fase mi ha fatto capire che avevo tre capitoli chiari e un punto di svolta molto preciso.
Claudia N.Raccontare per una persona specifica invece del pubblico ha abbassato completamente l'ansia. Le parole sono venute in modo molto più naturale.
Marco F.La fase sui personaggi è stata la più inaspettata. Ho capito che chi mi ha ostacolato di più era anche quello che mi aveva trasformato di più.
Elena V.Avevo provato a scrivere la mia storia più volte. Questo percorso mi ha dato per la prima volta una struttura su cui tornare quando mi perdo.
Roberto A.Il punto di tensione massima della mia storia non lo avevo mai nominato esplicitamente. Quando l'ho fatto, tutto il resto ha trovato un posto intorno a esso.
Paola S.Finalmente so perché vale la pena raccontare la mia storia. Non perché sia straordinaria. Perché chi ha vissuto cose simili ha bisogno di sentire che non è solo.
Tommaso G.